Amore o non amore?!

“Amare qualcuno non è solo un forte sentimento, è una scelta, una promessa, un impegno.” (E. Fromm)

Oggi 14 Febbraio, come ogni anno si festeggia la festa dell’amore e degli innamorati: San Valentino!

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Questa festività porta molte persone a riflettere attorno al tema dell’amore e a porsi alcune domande: “Cosa significa amare qualcuno?” , “La relazione che sto vivendo è vero amore?!” “Troverò mai l’amore, quello vero?”

Molti si chiedono se la relazione che stanno vivendo sia vero amore o se quelle passate lo sono stato. Ebbene, esistono varie forme di amore.

In questo primo articoletto sull’amore ci soffermiamo proprio a parlare delle varie forme di amore, facendo riferimento ad una teoria di uno psicologo americano, Sternberg.

Nel 1953, Sternberg ha teorizzato la “Teoria Triangolare dell’Amore”; per chi non ne ha mai sentito parlare, si tratta di una teorizzazione secondo la quale una relazione tra due partner per essere definita un’amore completo deve presentare tre componenti:

  • Intimità: si tratta della componente che riguarda la sensazione di vicinanza, quel legame e quell’intesa che si vive in una relazione d’amore
  • Passione: questa componente come si può intuire ha a che fare con le pulsioni che conducono al romanticismo, all’attrazione fisica, all’intimità sessuale e a tutti quegli aspetti affini che si trovano nella relazione d’amore
  • Decisione/Impegno: queste due componenti riguardano l’una il breve termine, cioè la decisione di amare un altro, e l’altra, a lungo termine, l’impegno a mantenere quell’amore.

 

Possiamo posizionare queste tre componenti sui vertici di un triangolo:

 

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Teoria Triangolare dell’Amore

 

 

Quanti e quali tipi di amore esistono?

 

Secondo la Teoria Triangolare dell’Amore, in una relazione amorosa, queste componenti possono essere più o meno presenti, e avere differenti intensità.

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La loro presenza o assenza determina, diversi tipi di amore:

  • Non amore: come appare scontato si tratta di quella condizione in cui non è presente nessuna delle componenti sopra citate; riguarda la maggioranza delle nostre relazioni interpersonali, in questo caso le interazioni non hanno a che fare con l’amore;
  • Simpatia: riguarda quei sentimenti che si sperimentano nelle relazioni in cui non è presente né passione né decisione/impegno, ma solo intimità, ed è quello che capita tipicamente in una relazione di amicizia. Si sente vicinanza, legame,
    e calore verso l’altro, senza quel travolgimento e quella decisione a lungo termine che c’è invece in una relazione d’amore;
  • Infatuazione: è quello del “colpo di fulmine”, “l’amore a prima vista”. L’infatuazione presenta solo la componente della passione, è facile vedere dall’esterno questo tipo di amore, tuttavia chi la vive fa fatica ad accorgersene. L’infatuazione è caratterizzata da una forte passione ed eccitazione (vi è un’attivazione psicofisiologica che si presenta attraverso sintomi fisici come l’aumento del battito cardiaco). Questa condizione si può presentare all’istante e avere una durata variabile;
  • Amore vuoto: Si tratta del tipico amore che si trova nelle relazioni per così dire “stagnanti”, infatti col tempo sono venute a mancare l’intimità e la passione degli anni passati, ed è presente solo una componente del triangolo, la decisione/impegno. Se l’impegno è molto forte la relazione può durare a lungo, ma in molti casi può portare alla chiusura di una relazione.
  • Amore romantico: Questo tipo di amore è creato dalla combinazione tra l’intimità e la passione, quello che vediamo nelle opere teatrali in cui è messo in scena un amore travolgente che manca però della componente decisione/impegno;
  • Amore amicizia: Si tratta di una sorta di amicizia a lungo termine, nei casi di relazione in cui non c’è mai stata o è svanita la passione e l’attrazione, e dove invece viene mantenuto quel feeling della componente dell’intimità e la decisione/impegno verso la relazione;
  • Amore fatuo: Per far capire di cosa si tratta si può utilizzare l’immagine di quell’amore travolgente che porta una coppia appena nata a compiere dei passi in poco tempo, come ad esempio sposarsi dopo qualche settimana dal primo incontro. Come si può intuire presenta una forte passione e la componente della decisione/impegno, che porta la coppia ad investire sulla relazione, ma senza la componente di intimità che non ha avuto il tempo di formarsi. Una relazione pertanto non basata su una vera conoscenza dell’altro è a rischio di chiusura;
  • Amore vissuto: è il risultato della compresenza di tutte e tre le componenti del nostro triangolo. Si tratta di un tipo di amore che ha maggiori possibilità di durata, ma può essere anche il più complesso da raggiungere.

Se anche possiamo trovare un’etichetta al tipo di amore che stiamo vivendo o che abbiamo vissuto in precedenti relazioni, va ricordato che ogni relazione può sperimentare diversi tipi di amore, come abbiamo visto prima, ad esempio una relazione di una certa durata può trovarsi ad un punto in cui rimane viva solo la decisione/impegno, ma questo non vuol dire che per forza sia una relazione che ha già scritta la parola “FINE”, potrebbe essere la stessa decisione/impegno a voler portare la coppia a riprendere in mano il proprio amore, riscoprendo quanto vissuto in passato. Questo riguarda naturalmente anche gli altri tipi di amore sopra elencati.

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E allora cosa augurarvi? Buon amore a tutti!

E ricordate, certamente analizzerete il vostro tipo di amore, ma sappiate che questo può esservi d’aiuto a migliorare o a riprendere in mano una delle componenti che vi manca.

…prossimamente un’altro articolo sul tema dell’amore…SEGUITECI!

 

Bibliografia:

Sternberg, R. J. (1986). A triangular theory of love. Psychological Review, Vol 93(2), Apr 1986, 119-135.